lunedì 15 ottobre 2007

Ora tocca a voi


Bello o brutto che sia, il Partito democratico ora è un fatto. E ha un leader che, seppure per molti versi sfuggente e mellifluo, è sufficientemente credibile per essere temibile. Per completare la grande rivoluzione italiana, quella iniziata dal Cav. a gennaio '94 e perfezionata ieri da W., serve ora un nuovo sforzo nel centrodestra, un Partito dei moderati o un Partito delle Libertà in grado di semplificare il panorama politico italiano e renderlo finalmente civile. Basterebbe la fusione di Forza Italia e An, di fatto già avvenuta da anni tra gli elettori. Se è vero che il sistema proporzionale spagnolo potrebbe darci un quadro con Pdl e Pd in grado di spartirsi l'80-85 per cento dell'elettorato (salvando alcuni partiti radicati territorialmente come Lega, Udc e Udeur e spazzando via del tutto o quasi l'estrema sinistra e i gruppuscoli neofascisti), allora c'è una sola cosa da fare: sbrigarsi.

6 commenti:

camelot destra ideale ha detto...

Sono assolutamente d'accordo...

John Christian Falkenberg ha detto...

D'accordo sulla necessità d'unificazione nel Partito delle libertà. Il sistema spagnolo non mi esntusiasma, perché proporzionale, ma sembra essere il meno peggio disponibile in questo momento.

G.V. ha detto...

Nel Sud d'Italia, la questione legalita' non permette facili unioni tra FI ed AN.

alpat ha detto...

JCF, anch'io sarei per l'uninominale secco e chi s'è visto s'è visto, con due partiti e basta. Ma lo sai anche tu cosa accadrebbe: per non sparire, i partitini si attaccherebbero come le cozze ai partitoni per le elezioni, salvo ristaccarsene una volta in Parlamento, cioè quel che è accaduto con il Mattarellum. Se i singoli partiti (anziché delle coalizioni) fossero andate davanti agli elettori con il vecchio sistema misto, avremmo avuto non più di sei-sette partiti, ne abbiamo contanti 44 invece... Allora meglio un sistema proporzionale che faccia emergere due partiti maggiori e altri due o tre piccoli, al massimo.

KrilliX ha detto...

aaaaaah ma sei a roma?
aggiorno subito il blogroll :)

mauro ha detto...

Bentornato Sciopenauer!

Eh! fosse semplice... certo che qualcosa devono fare.
Non possono sempre aspettare che dall'altra parte facciano un suicidio collettivo.
E soprattutto i liberal-conservatori, moderati (o come vogliamo chiamarli) devono fare cultura.
Altrimenti l'egemonia culturale della sinistra continuerà a imperversare. Vedi il post di JCF sul FestivalStoria a Torino... :-(